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Valori aderisce alla petizione
promossa da VITA
contro l’aumento delle tariffe postali che colpisce duramente la raccolta fondi di tutte le organizzazioni non profit e impone un insostenibile aggravio di costi per tutta l'editoria libraria, quotidiana e periodica.
Per questo i firmatari si appellano al governo affinché vengano immediatamente adottate delle misure che evitino un vertiginoso aumento del budget delle spedizioni.
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CON ANDREA DI STEFANO
DA 
“L’Ecoistituto della Valle del Ticino” e La coop “Le Strade del Fresco”
Con il patrocinio del Comune di Cuggiono e del Consorzio dei Comuni dei Navigli organizzano:
ESSERE TERRA
Biologico. L’alternativa esiste!
DOMENICA 26 SETTEMBRE
VILLA ANNONI – CUGGIONO
dalle 9.00 Mercatino e stand di produttori biologici
Dalle 10,30 spazio dibattiti
Le scelte per uscire dalla crisi Andrea Di Stefano, direttore della rivista Valori
Biologico perché Giuseppe Mele, Tecnico-Divulgatore ALSIA ed Agricoltore biologico
Biodiversità scrigno di vita Luigi Chierico, allevatore
Territorio per il cemento o per nutrirci? Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano
12,30 Pranzo con menù a base di prodotti biologici
Dalle 14.30 Nel Parco Animazioni per bambini col gruppo “Terre di fantasia”
e visite guidate nel Parco di Villa Annoni a cura delle “Guide turistiche locali”
Dalle 15.00 Spazio dibattiti
Dove vai se la terra non ce l’hai?
Rosanna Montecchi e Gianluca Marocci , G.A.T. Gruppo solidale di acquisto terreni.
LE STRADE DEL FRESCO. L’alternativa in cammino.
Claudio Buzzoni presidente coop SDF
Il ritorno dei contadini Massimo Ceriani – Ricercatore sociale

PUBBLICITÀ, DISTRIBUZIONE,
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ANCHE TU PUOI PROGETTARE L'ALTERNATIVA
Scarica l'appello di Francesco Gesualdi, Centro Nuovo Modello di Sviluppo.
Per aderire: gruppidistudio@cnms.it
Ogni nuovo abbonato da luglio riceverà in regalo:
"La tassa contro
la speculazione. Domande e risposte riguardo l'imposta sulle transazioni finanziarie"

Curato dalla redazione di Valori, il volume riassume le caratteristiche fondamentali di una proposta che ormai è al vaglio di numerosi governi in Europa e non solo.
Chi volesse acquistarlo può ordinarlo in libreria o collegarsi online sul sito dell'editore Felici (www.felicieditore.it).
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02 settembre 2010 
Dopo lo scetticismo manifestato dalla Commissione europea sulla possibilità di introdurre una tassa sulle transazioni finanziarie, arrivano le prime risposte. Ieri è stato il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schäuble a ripetere di considerare utile l’applicazione di un simile prelievo fiscale in Europa.
Il membro del governo guidato da Angela Merkel ha tuttavia ammesso di considerare difficilmente raggiungibile un accordo a livello globale, e proprio per questo ha confermato di auspicare un impegno concreto da parte dei Paesi del Vecchi Continente: «Faremo di tutto affinché possa essere introdotta, per lo meno tra gli Stati che adottano la moneta unica», ha annunciato.
Ieri erano ... | 02 settembre 2010 
I Principi di Investimento Responsabile delle Nazioni Unite possono contare ora sull’appoggio di oltre 800 firmatari. Secondo le ultime notizie riportate sul sito internet della stessa UNIPRI, il numero ha raggiunto quota 803: tra questi figurano 208 proprietari di asset, 440 gestori di investimenti e 155 providers di servizi. «Superare le otto centinaia, il che equivale in termini di valore degli asset in questione ad oltre 20 mila miliardi di dollari, dopo soli quattro anni dal lancio dei Principi costituisce un enorme risultato», ha spiegato il direttore dell’agenzia dell’Onu, James Gifford, al sito Responsible-Investor.com.
I Principi, lanciati nel 2006 dall’allora segretario ... | 02 settembre 2010 
Un giro quotidiano di capitali colossale, superiore perfino al prodotto interno lordo annuale della Germania. È quanto scambiato - appunto ogni giorno - sui mercati valutari di tutto il mondo, divenuti, negli anni della crisi, sempre più un “rifugio” per chiunque voglia diversificare i propri investimenti. A rivelarlo è uno studio triennale della Banca dei Regolamenti Internazionali, secondo il quale la media delle transazioni quotidiane sui mercati dei cambi ha raggiunto la cifra record di 3.981 miliardi di dollari nello scorso mese di aprile. Ben il 20% in più rispetto allo stesso periodo del 2007.
L’aumento, in sé, non costituisce una novità. Ma a sorprendere è soprattutto ... | 02 settembre 2010 
La supertassa inglese sui bonus bancari? È stata un mezzo fallimento. Parola di Alistair Darling, ex Cancelliere dello Scacchiere britannico, colui cioè che tale prelievo fiscale l’aveva ideato e lanciato. L’allora membro del governo guidato da Gordon Brown ha spiegato infatti che l’obiettivo dell’esecutivo non era tanto di recuperare parte del denaro pubblico utilizzato per salvare il sistema finanziario del Paese, quanto piuttosto di modificare più nel profondo i comportamenti dei principali attori del settore. Un cambiamento “culturale” che pare non essersi verificato, se non in pochi casi.
Non è stata una manovra tutta da buttare, comunque. Un risultato certamente raggiunto è stato ... | 02 settembre 2010 
I prezzi delle case in Gran Bretagna sono scesi ad agosto al ritmo più alto degli ultimi sei mesi. A riportarlo è stata la Nationwide Building Society, che ha specificato come il costo medio delle abitazioni inglesi sia sceso dello 0,9% rispetto a luglio (quando il calo fu dello 0,5%), attestandosi a 166.507 sterline (257.519 dollari). Prendendo in considerazione il dato anno su anno, inoltre, il tasso di crescita è sceso ad un +3,9%: il tasso più basso dallo scorso novembre.
Secondo l’agenzia Bloomberg, a pesare sulle scelte dei cittadini inglesi, evidentemente restii agli investimenti immobiliari, non ci sono soltanto le difficoltà nei budget familiari derivanti dalla crisi. A ... |
PILLOLE DI G20
di Andrea Baranes
Durante l'ultimo vertice di Pittsburgh, il G20 si è auto-nominato nuovo coordinatore dell'economia mondiale. Il processo che riunisce le venti maggiori economie del pianeta è rapidamente diventato centrale per le politiche dei governi, gli indirizzi dati all'economia e alla finanza internazionali, le risposte del pubblico alla peggiore crisi degli ultimi decenni.
D'altra parte, non molto si sa nel concreto su come funziona il G20 e quali siano le principali tematiche in agenda. Da Toronto, in occasione dell'appuntamento del G20, ecco alcune brevi schede per riassumere le questioni più importanti nell'agenda del vertice e lo stato dell'arte sulle diverse proposte. La speranza è che questo lavoro possa aiutare a meglio comprendere il funzionamento di un organismo le cui decisioni, volenti o nolenti, impattano direttamente sulle vite di tutti noi.
Clicca qui per seguire tutti gli aggiornamenti e visualizzare le schede.
Dove vanno i soldi che affidiamo alla nostra banca?
Nasce www.vizicapitali.org
13 banche sotto la lente, per scegliere in modo consapevole
Quanto investono le banche nella distruzione delle risorse vitali del pianeta? Qual è il loro coinvolgimento nel commercio di armi? Quanto è diffusa la loro presenza nei paradisi fiscali? A queste ed altre domande vuole rispondere il sito www.vizicapitali.org, promosso da una rete di associazioni, riviste e organismi della società civile, per fare luce sulle responsabilità delle banche nei processi di impoverimento e di erosione dei beni comuni.
Sotto i riflettori le prime dieci banche italiane per attivi investiti e 3 istituti “atipici” (Banca Etica, Credito Cooperativo e Banco Posta) in relazione a sette indicatori: armamenti, impatto sociale, impatto ambientale, paradisi fiscali, tutela del risparmiatore, energia nucleare e privatizzazione dei sistemi idrici.
Le prime schede relative agli istituti di credito monitorati da vizicapitali.org sono state pubblicate da Valori nel numero di febbraio.
COME CAPIRE LA FINANZA. È ONLINE LA QUINTA SCHEDA
Prosegue il progetto informativo “Capire la finanza”, promosso da Fondazione Culturale Responsabilità Etica con il sostegno di CRBM Campagna per la riforma della banca mondiale e del mensile Valori, per offrire ai lettori strumenti utili per orientarsi nel mondo della finanza: un settore che riguarda tutti, risparmiatori e investitori, ma che non sempre risulta accessibile e comprensibile.
La crisi economica attuale, tra le diverse problematiche di sistema emerse, ha evidenziato l'assimetria informativa a vari livelli tra risparmiatori, investitori, istituti di credito e finanziari. I mutui e i derivati tossici, i paradisi fiscali, gli hedge funds e gli istituti finanziari internazionali sono alcuni dei temi che il progetto “Capire la Finanza” intende spiegare utilizzando un linguaggio chiaro e semplice. Ma anche dettagliato.
L'iniziativa prevede l'uscita di una scheda monografica ogni mese, che viene pubblicata online, la prime quattro hanno riguardato le Istituzioni finanziarie internazionali (clicca qui per scaricarla), i paradisi fiscali (clicca qui per scaricarla), la finanza etica (clicca qui per scaricarla) e i rapporti finanziari tra Nord e Sud del mondo (clicca qui per scaricarla). La quinta scheda è invece incentrata sul sistema bancario (clicca qui per scaricarla). La prossima uscita sarà invece sugli strumenti finanziari derivati.
Ogni scheda è corredata da box di approfondimento, una breve bibliografia e indicazione di siti internet, dove potere approfondire le questioni trattate.
CLICCA QUI PER SCARICARE LA PRIMA SCHEDA
CLICCA QUI PER SCARICARE LA SECONDA SCHEDA
CLICCA QUI PER SCARICARE LA TERZA SCHEDA
CLICCA QUI PER SCARICARE LA QUARTA SCHEDA
CLICCA QUI PER SCARICARE LA QUINTA SCHEDA
Le schede sono disponibile sui siti
Fondazione culturale responsabilità etica www.fcre.it
Zoes http://www.zoes.it/it/pubblico/fcr-etica
Osservatorio Finanza www.osservatoriofinanza.it
CRBM www.crbm.org
Valori www.valori.it
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Medicinali & profitti
Per qualche pillola in più
Le lobby sono sempre più potenti e ramificate, le agenzie pubbliche sempre meno indipendenti. La spesa farmaceutica continua a crescere, ma il consumo è spesso frutto di scelte irrazionali
La riforma sanitaria degli Stati Uniti e la crisi economica mondiale sono questioni secondarie. Potrà sembrare strano, ma per i colossi dell’industria farmaceutica i problemi sono altri. Molti importanti brevetti sono infatti in scadenza. E le corporation si devono attrezzare per continuare a fare soldi: ampliando il numero di farmaci in commercio, puntando sui Paesi emergenti, montando campagne per convincerci a risolvere tutto con un po’ di pasticche. Ma c'è qualche luce nel buio di "big pharma": il colosso GlaxoSmithKline tenta la rivoluzione "Open Source".
Reportage fotografico: Medicine.
Nel Paese del boom di spesa per farmaci, esistono esempi virtuosi di medici e strutture sanitarie che a pillole, flebo, iniezioni e lunghe degenze preferiscono carni sceltissime, verdure e latte biologici, pasta trafilata al bronzo. L’esperimento del Cardinal Massaia di Asti ha provato che mangiar bene fa stare meglio i pazienti e fa risparmiare la sanità pubblica.
Prescrizioni: +400% in nove anni
Siamo un popolo di malati cronici o solo vittime di una strategia per vendere più medicine? I dati Osmed fotografano uno scenario allarmante. Gli esperti puntano il dito contro “l’informazione scientifica” monopolizzata dall’industria.
Generici, tutta Europa li usa. In Italia trionfa la disinformazione
Hanno gli stessi effetti dei farmaci originali e farebbero risparmiare un miliardo all’anno. Ma ancora pochi italiani li usano. I pazienti non li conoscono, i medici non li prescrivono, sedotti dalle pressioni dei produttori dei “cugini griffati”.
L’amara favola dei nuovi antitumorali
L’efficacia di molte molecole è incerta. Sicuri sono solo i costi stellari e il “rischio default” per i sistemi sanitari.
Paesi poveri, alla mercè dei piazzisti del farmaco
Dove lo Stato è debole le corporation non trovano ostacoli: decidono su cosa investire, quali farmaci produrre, come intralciare la concorrenza. Una politica commerciale che uccide 50 mila persone ogni anno.
Nella sezione Finanza Etica
Immobiliare a rischio bolla.
E le banche tremano
l mercato immobiliare è sovra-indebitato verso le banche. Dopo una cementificazione selvaggia e un 2009 a picco gli immobili potrebbero svalutarsi e le imprese non restituire i prestiti.
Il futuro di Banca Etica. Parola al neopresidente
Ugo Biggeri è il nuovo presidente di Banca Etica. Efficienza e innovazione sono le sue priorità, sempre con i piedi per terra: «La ricapitalizzazione è il punto cruciale per la banca. Senza, molte idee e progetti di finanziamento non potranno essere realizzati».
Bilancisti: cambiare stile di vita spinge all’impegno pubblico
Dopo aver cambiato stili di vita e di consumo, molti membri di Bilanci di Giustizia hanno iniziato a impegnarsi nel proprio territorio. Una riscoperta della politica. Attraverso cooperative, centri d’ascolto, piani regolatori virtuosi.
Nella sezione Economia Solidale
Le banche scommettono sul business radioattivo
Gli impianti nucleari costano moltissimo. Ma per gli istituti di credito è un affare gigantesco. Le Ong di Banktrack hanno stilato la classifica dei più grandi finanziatori globali: BNP Paribas è la più attiva, davanti a Barclays e Citigroup. Ma sono presenti anche Unicredit e Intesa San Paolo.
Economia e ambiente: il nucleare sotto processo
Un'intervista "doppia" a Marco Ricotti e Sergio Zabot, che spiegano pro e contro dell’opzione nucleare non solo dal punto di vista ambientale, ma anche considerandone le implicazioni economiche.
Il filosofo dell'economia solidale
Antropologo, pedagogista, Euclides Mance ha collaborato a politiche di sviluppo con il governo brasiliano. Sostiene l’organizzazione di reti di economia solidale per il "bem viver" e per un mondo nuovo.
In rete per costruire le istituzioni
Telecomunicazioni, energia, acqua, tutto scorre nelle reti. Per far arrivare meglio le istituzioni tra i cittadini o per sostituire lo Stato con il mercato?
Nella sezione Internazionale
Qualcuno volò sul nido del condor
Da Chicago a Buenos Aires passando per Santiago. Così tre decenni or sono si è aperto il primo laboratorio della crisi odierna. Dall’America Latina a Wall Street il passo è breve. Per evitare il crollo (forse) bastava guardare indietro.
Ingiustizia cilena,
“miscele” argentine
L’opinione dello storico Guillermo Guajardo Soto, ricercatore dell’Universidad Nacional Autónoma de México.
Africa: lo sviluppo si scarica dal web
Arriva un grande contributo allo sviluppo dall’informatica open source. A cominciare dagli ospedali in Africa: «Così si può favorire il miglioramento delle condizioni di vita di un territorio», spiega l'associazione "Informatici senza Frontiere".
La crisi colpisce i Paesi più poveri
Taglio degli aiuti umanitari, crollo degli investimenti stranieri, calo delle esportazioni, meno rimesse: la crisi economica globale pesa sui Paesi del Sud del mondo. La Banca Mondiale prevede 26 milioni di nuovi poveri entro il 2020.
... e molto altro ancora in questo numero |
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