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CON ANDREA DI STEFANO
DA 

SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE:
un lusso o una necessità?
Ne discutono docenti
ed esperti,
martedì 9 marzo 2010 alle 9.30,
presso la Sala Grandi di Via Tadino 23 a Milano.
L’evento è organizzato dall’UST CISL di Milano
Clicca qui per scaricare il programma
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11 marzo 2010 
Il segretario al Tesoro americano, Timothy Geithner, ha messo in guardia l’Unione europea: i progetti di riforma dei fondi speculativi provocherebbero una discriminazione nei confronti delle società americane.
A riferire la netta presa di posizione del responsabile economico del governo guidato da Barack Obama è, questa mattina, il Financial Times, che ha sottolineato come Geithner abbia inviato su questa materia una lettera al commissario europeo ai Servizi finanziari, Michel Barnier. Una sola pagina nella quale si specifica la necessità, per gli Stati Uniti e i Paesi dell’Ue, di lavorare insieme al fine di trovare un accordo sulle regole da imporre agli hedge funds. Ma si ricorda ... | 10 marzo 2010 
Dopo una crisi finanziaria senza precedenti, dalla quale per altro sono uscite meglio di molte concorrenti globali, le banche francesi sono ora impegnate a rifarsi il trucco. E per questo hanno lanciato una campagna di comunicazione definita dall’agenzia France-Presse “di rottura”, che punta a porre l’accento su aspetti pedagogici, al fine di restituire lustro alle proprie immagini.
«I profitti della vostra banca garantiscono i suoi capitali oggi, e i vostri crediti domani», scandisce BNP Paribas in una campagna pubblicitaria diffusa la settimana scorsa dopo l’annuncio di un ritorno ai profitti. «L’85% dei nostri business resta sul territorio, per accompagnare lo sviluppo economico, ... | 11 marzo 2010 
Una regolamentazione internazionale più severa non nuocerà alla concorrenza tra le banche. E un’autorità di supervisione forte potrà contribuire ad una riduzione dei costi dell’erogazione dei crediti a favore di cittadini e imprese. A spiegato è stata l’Ocse, che ha ricordato come la crisi finanziaria e le sue ripercussioni abbiano sottolineato il ruolo vitale che un sistema di regole prudenti ha nel garantire la stabilità economica globale.
Le osservazioni dell’organizzazione internazionale sono contenute in un rapporto intitolato «Obiettivo crescita», che è stato pubblicato ieri. «È possibile rendere più dura la regolamentazione degli istituti di credito senza che questo danneggi ... | 11 marzo 2010 
I regolatori inglesi non abbassano la guardia. Nonostante le banche del Regno Unito abbiano fornito segnali che lasciano supporre che il momento peggiore della crisi possa essere considerato superato, la Financial Services Authority ha annunciato ieri un inasprimento degli stress test a cui sono sottoposti gli istituiti di credito.
In particolare, sarà verificato l’impatto sul sistema bancario di una eventuale caduta più netta del prodotto interno lordo e di un impennata del tasso di disoccupazione. In particolare, i test assumeranno infatti un pil a -8,1%, rispetto al -6,9% che aveva caratterizzato le “prove” effettuate nel corso del 2009. La percentuale di senza lavoro, inoltre, ... | 11 marzo 2010 
Numerose compagnie di servizi finanziari stanno aprendo uffici o incrementando i propri staff in Polonia. L’obiettivo è quello di aumentare i business effettuati nel Paese, sfruttando la grande quantità di privatizzazioni e di fusioni che stanno caratterizzandone il mercato.
Il Tesoro di Varsavia ha avviato infatti una vasta serie di cessioni di asset fino ad ora in mano allo Stato, che dovrebbero portare nelle casse pubbliche 8,9 miliardi di dollari nel corso del 2010. Tra queste, in particolare, spiccano la vendita di una partecipazione del 10% in Polska Grupa Energetyczna SA, colosso nazionale dell’energia, così come della concorrente Tauron SA e di Powszechny Zaklad Ubezpieczen SA, ... |

Valori Fa la cosa giusta
Anche Valori partecipa a Fa' la cosa giusta,
la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, organizzata da Terre di mezzo,
che si terrà a Milano dal 12 al 14 marzo a fieramilanocity
Consulta la Mappa! 
(http://www.falacosagiusta.org/milano/)
Potrete trovarci in due stand:
- nella sezione finanza etica, nello stand di Banca Etica
- nella sezione Editoria indipendente
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Valori parteciperà anche a numerosi convegni e dibattiti:

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COME CAPIRE LA FINANZA. È ONLINE LA SECONDA SCHEDA
È partito il progetto informativo “Capire la finanza”, promosso da Fondazione Culturale Responsabilità Etica con il sostegno di CRBM Campagna per la riforma della banca mondiale e del mensile Valori, per offrire ai lettori strumenti utili per orientarsi nel mondo della finanza: un settore che riguarda tutti, risparmiatori e investitori, ma che non sempre risulta accessibile e comprensibile.
La crisi economica attuale, tra le diverse problematiche di sistema emerse, ha evidenziato l'assimetria informativa a vari livelli tra risparmiatori, investitori, istituti di credito e finanziari. I mutui e i derivati tossici, i paradisi fiscali, gli hedge funds e gli istituti finanziari internazionali sono alcuni dei temi che il progetto “Capire la Finanza” intende spiegare utilizzando un linguaggio chiaro e semplice. Ma anche dettagliato.
L'iniziativa prevede l'uscita di una scheda monografica ogni mese, che sarà pubblicata online, la prima delle quali è dedicata alle Istituzioni finanziarie internazionali (clicca qui per scaricarla). La seconda riguarda i paradisi fiscali (clicca qui per scaricarla).
Ogni scheda è corredata da box di approfondimento, una breve bibliografia e indicazione di siti internet, dove potere approfondire le questioni trattate.
Le prossime uscite saranno: "La finanza etica", "I derivati".
CLICCA QUI PER SCARICARE LA PRIMA SCHEDA
CLICCA QUI PER SCARICARE LA SECONDA SCHEDA
Le schede sono disponibile sui siti
Fondazione culturale responsabilità etica www.fcre.it
Zoes http://www.zoes.it/it/pubblico/fcr-etica
Osservatorio Finanza www.osservatoriofinanza.it
CRBM www.crbm.org
Valori www.valori.it
Finanza al bivio
Nuova era o vecchi vizi?
Negli ultimi mesi si sono susseguiti in tutto il mondo annunci di interventi per regolare il sistema finanziario. Ma i governi risultano divisi. E, per ora, a guadagnarci sono speculatori ed evasori, che sfruttano ancora gli stessi strumenti (derivati) di prima della crisi. Ma c'è anche chi sceglie la via della responsabilità, come il fondo sovrano norvegese.
È passato un anno e mezzo dal fallimento del colosso Lehman Brothers. Quel giorno, il 15 settembre del 2008, cominciava la crisi. O, per meglio dire, cominciava la vera percezione del collasso. Da allora decine di governi in tutto il mondo si sono mobilitati per reagire. Un’opera mastodontica fatta di tre fasi: primo, salvare il salvabile (con gigantesche iniezioni di capitali, garanzie su assets e depositi bancari, salvataggi d’emergenza); secondo, stimolare la ripresa (con politiche monetarie e fiscali espansive); terzo, scongiurare una nuova crisi (con nuove regole). Ma non tutto è andato liscio.
Reportage fotografico: l'Islanda dopo il crack.
Quanto valgono le misure anti-crisi?
Quali sono i Paesi che hanno pagato il prezzo più caro per la crisi? E quali dei tanti sforzi profusi in questi diciotto mesi sono stati più efficaci? Le somme ormai possono essere tirate: il mondo intero ha sborsato 13.620 miliardi di dollari.
Quando la speculazione bussa alla porta
Tassi vicini allo zero, economia "stimolata" e in ripresa. Per gli speculatori è di nuovo tempo di affari. Lo dimostra il mercato dei Cds, che ora hanno nel mirino i crescenti debiti sovrani.
L'evasione e i suoi derivati
Equity swap e Total-return swap servono ormai anche per evadere il fisco, attraverso un meccanismo complesso e, soprattutto, perverso. E intanto a Milano è stata aperta un'inchiesta.
Transazioni finanziarie: più tasse per tutti
Sostenere i conti pubblici e frenare la speculazione tassando le attività finanziarie. È un’idea che risale a Keynes. E che oggi sembra sempre più attuale.
Fondi sovrani: modello o strumento politico?
Nel 2015 i sovereign funds gestiranno un patrimonio da 12 mila miliardi di dollari. Ma lo faranno secondo il modello virtuoso e sostenibile della Norvegia, o seguiranno quello sospetto e inaccessibile della Cina?
Nella sezione Finanza Etica
Fondi armati d'Italia.
Tutte coinvolte le grandi banche
Il 12 marzo alla Fiera "Fa’ la cosa giusta" di Milano sarà presentato il primo rapporto italiano sui fondi di investimento “armati”. Chiara Bonaiuti, ricercatrice Ires, anticipa a Valori i primi risultati.
Una nuova testa per Banca Etica
Le richieste dei soci
I soci discutono per decidere chi candidare e chi votare per il prossimo Cda, che sarà eletto il 22 maggio. Dalla scelta dei consiglieri dipende il futuro della banca. Valori ha raccolto le opinioni della base sociale da tutta Italia.
Le Mag scrivono il loro Manifesto
Un incontro con la Banca d’Italia spinge le Mutue di auto gestione a definire principi, regole e obiettivi comuni.
Come salvare (insieme) una fattoria in difficoltà
Il caso di una fattoria biologica sana, ma in difficoltà finanziarie, salvata dall’intervento di Mag2, Res Marche e dei Gas: un lavoro di squadra per dare credito.
Nella sezione Economia Solidale
Senza moneta. Il baratto nell'era dell'opulenza
Il consumismo sfrenato ci ha fatto accumulare tanti, troppi oggetti, spesso nemmeno così utili. Internet amplia le possibilità di incontro tra le persone. La crisi ha fatto da catalizzatore di un fenomeno che ormai tocca tutte le fasce sociali. Un'opportuntà per attuare stili di vita più sobri.
Housing sociale. La parte "buona" del piano casa
Piano Casa e un fondo nazionale per l’edilizia residenziale sociale rilanciano i progetti locali dopo venti anni di immobilismo. Fondazioni bancarie e costruttori in crisi ringraziano.
Esempi da imitare: i sindaci vanno a scuola di virtù
L’idea è dell’Associazione Comuni Virtuosi: perché non insegnare agli amministratori locali le buone pratiche già sperimentate da alcuni enti locali? Prima edizione, a Milano, durante "Fa’ la cosa giusta". Poi, lezioni in tutte le regioni.
Dopo anni di silenzio, una moltitudine dal basso
Sulle ceneri dei partiti politici, senza una base sociale e dal vuoto di rappresentanza, in tutta Italia stanno rispuntando aggregazioni e liste elettorali “dal basso”.
Nella sezione Internazionale
Cara Eni ti scrivo. Cinque domande sul Congo
Valori, Radiopopolare, Africa e Altreconomia. Quattro testate indipendenti chiedono a Eni risposte, trasparenza e verità sulle attività dell’azienda in Congo.
Il sale della Terra. I lavoratori venuti da lontano
Partono alla ricerca di qualcosa che il loro Paese non gli offre più: lavoro, libertà, un futuro migliore per i figli, istruzione. Sono i lavoratori immigrati, colpiti da leggi restrittive ogni volta che la crisi economica si fa sentire.
Stranieri in Italia, una fetta dell'economia
Sono più di 4,5 milioni gli immigrati presenti in Italia, tra autorizzati e non. Molti di loro contribuiscono alla previdenza e al fisco, ma subiscono discriminazioni salariali. Soprattutto nel caso delle donne.
Alla fiera di Santa Maria, capitale dell'economia solidale
Migliaia di persone da tutta l’America Latina e da altri trenta Paesi per il primo Forum sociale dell’economia solidale che si è svolto alla fine di gennaio in Brasile. Per dire che un altro sistema finanziario è possibile.
... e molto altro ancora in questo numero
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